Vai al contenuto

Le ultime notizie dal mondo dei videogiochi, guide, recensioni e molto altro.

iCrewPlay iCrewPlay
Preferiti

Intrepid: il wearable anti-violenza “a strappo” contro gli abusi

La tecnologia può esser d’aiuto alle classi più deboli che spesso sono soggette a maltrattamenti e abusi sessuali. Come? Grazie a dei wearables intelligenti che comunicano in tempo reale la violenza. Un esempio è Intrepid, studiato dal MIT. Scopriamone di più… Ogni 98 secondi, una persona negli Stati Uniti subisce abusi sessuali. Ogni 16 ore, […]

Avatar di massimoDiMassimo 3 min di lettura Notizie Aggiornato 24 Luglio 2017
Intrepid: il wearable anti-violenza "a strappo" contro gli abusi

La tecnologia può esser d’aiuto alle classi più deboli che spesso sono soggette a maltrattamenti e abusi sessuali. Come? Grazie a dei wearables intelligenti che comunicano in tempo reale la violenza. Un esempio è Intrepid, studiato dal MIT. Scopriamone di più…

Ogni 98 secondi, una persona negli Stati Uniti subisce abusi sessuali. Ogni 16 ore, una donna negli Stati Uniti viene uccisa dal suo partner o dall’ex. Se calcolassimo ciò sull’intero pianeta, i dati crescerebbero in modo esponenziale. L’abuso sessuale, la violenza e la molestia, verbale e non, sono tra le violazioni dei diritti umani, purtroppo, più comuni al mondo.

La tecnologia può venire in soccorso delle persone in difficoltà, inviando un messaggio d’aiuto appena vengono aggredite. È questo il focus di alcuni studi del Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Il MIT esamina metodi per prevenire l’abuso sessuale e, coniugando i dati alle più recenti tecnologie, propone un wearable da indossare in prevenzione. Il suo nome è Intrepid.

Pubblicità

Il centro studi sta lavorando, inoltre, a dei metodi per individuare i segni iniziali dell’abuso, per poi sviluppare metodi per la comunicazione e prevenzione. Tra questi segni: gli stimoli olfattivi come potenziali mezzi per prevenire l’assalto sessuale in tempo reale.

Il Massachusetts Institute of Technology ha pensato a tre diversi wearables da indossare comodamente negli abiti di tutti giorni.

Intrepid

Modalità di funzionamento

I wearables, che altro non sono che dei semplici adesivi da applicare agli indumenti, funzionano in due modi.

Nel primo caso, quando la persona non è cosciente. Quindi, nell’eventualità di molestie a neonati, donne narcotizzate o pazienti con difficoltà motorie. Mentre nel secondo caso, è la vittima che può attivare il sistema di sicurezza se in pericolo.

Intrepid: il wearable anti-violenza "a strappo" contro gli abusiEntrambe le modalità avvertono in tempo reale della molestia in atto. A chi? Amici, parenti o addirittura forze dell’ordine. Come? Intrepid si connette al telefono tramite Bluetooth.

Per utilizzare il dispositivo, infatti, l’utente deve scaricare un’app sul proprio telefono e inserire cinque contatti che saranno contattati via sms o chiamata in caso di emergenza.

L’applicazione registrerà inoltre gli incontri, specie nei casi in cui non vi è una risposta tempestiva alla chiamata. Queste registrazioni possono essere utilizzate in tribunale, nel caso di future procedure legali.

Intrepid può essere collegato a qualsiasi capo di abbigliamento. E rimosso facilmente perchè è “a strappo”.

Ecco un video che ne riassume il funzionamento…

[su_youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=RgU_evcSPrs”]

Per realizzare questi wearables anti-violenza, il MIT ha studiato l’input di persone che hanno subito violenza. 338 partecipanti on-line, 67 volontari e 20 utenti li hanno aiutati a comprendere la fattibilità e l’utilità di Intrepid.

La ricerca ha mostrato come le persone utilizzano diversamente il wearable, attaccandolo a diversi capi di abbigliamento in base alle proprie abitudini. La maggior parte degli utilizzatori ha dichiarato di non trovarlo fastidioso.

E se ve lo state chiedendo, l’adesivo può sopravvivere anche a un accidentale lavaggio, che però è di norma sconsigliato.

[su_button url=”https://www.media.mit.edu/videos/lm-intrepid-2017-06-12/” background=”#ef8a2d” icon=”icon: user”]Fonte[/su_button]

I wearables possono esser d’aiuto non solo per le donne ma anche per i minori, per i disabili e per gli anziani. Tutte categorie spesso vittime di violenza e molestie. Attendiamo prossimi sviluppi…

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?